A Ceregnano si fa “breccia” a scuola, e non solo per Natale

Doppio impegno prenatalizio per l’Avis comunale di Ceregnano presso la scuola primaria del paese, nel segno dell’informazione e del divertimento. Gli allievi delle classi quarta e quinta sono stati riuniti dai rispettivi insegnanti nella stessa aula per un incontro informativo sulla donazione di sangue. Alcuni rappresentanti dell’Avis locale, con il supporto dell’Avis provinciale, hanno presentato il video “Verso i tuoi 18 anni” a cui ha fatto seguito una lunga e vivace discussione. I giovani studenti, per nulla impressionati dal tema affrontato, hanno potuto chiarire alcune informazioni sul sangue, sulla donazione e sulla realtà associativa locale. Al termine dell’incontro la presidente dell’Avis di Ceregnano, Francesca Stoppa, ha invitato i bambini a parlare con i genitori di quanto appreso e ha consegnato a tutti una cartellina con materiale di cancelleria e materiale informativo: in particolare, ha destato molta curiosità e interesse il cd “Sangue, energia e vita”. La settimana successiva i volontari dell’Avis locale sono tornati a visitare tutte le scuole del paese in compagnia di Babbo Natale che ha distribuito uno zainetto con dolci e caramelle a tutti gli studenti delle scuole di Ceregnano, fra la gioia dei presenti.

Saturni e Argentoni con i presidenti

L’ultima consulta dei presidenti Avis della provincia di Rovigo, riunitasi a Ceregnano a dicembre, oltre alla grande adesione degli associati ha riservato diverse, positive notizie. In primis, l’occasione è stata utile all’associazione per tracciare un bilancio dell’attività donazionale a livello provinciale durante i primi nove mesi del 2010, evidenziando che rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, sono state raccolte oltre mille sacche di sangue in più. “Questo risultato conferma la generosità dei polesani – ha spiegato il presidente dell’Avis provinciale, Massimo Varliero – ma testimonia anche l’impegno di tutte le Avis comunali nel territorio”. L’incontro è stato impreziosito non solo dalla presenza del sindaco di Ceregnano, Nadia Ferrarese, ma anche dall’intervento di due rappresentanti dell’Avis regionale Veneto, il presidente Alberto Argentoni e il segretario Roberto Rondin, e del presidente dell’Avis nazionale, Vincenzo Saturni. Ospiti che hanno manifestato il loro apprezzamento per il Bilancio sociale 2009 dell’Avis provinciale, presentato proprio nell’occasione. L’Avis provinciale di Rovigo è l’unica in Veneto, e probabilmente anche in Italia, ad aver realizzato questa opera in modo non occasionale: infatti, sono state già fornite alle singole Comunali indicazioni per la realizzazione del Bilancio sociale 2010. Al termine della giornata sono intervenuti anche i rappresentanti dell’associazione “Incanti notturni” per promuovere l’iniziativa “Riso fa buon sangue”, che sposa il cabaret e la promozione della donazione di sangue. Dopo il successo della prima edizione, conclusa a Canda lo scorso settembre all’interno della Festa provinciale di Avis e Aido provinciale, la manifestazione sta crescendo: settimanalmente si stanno svolgendo delle serate presso il locale “Tempi moderni” e si sta lavorando per proporre serate e incontri nel corso nel 2011 in tutto il Polesine e anche fuori provincia.

Mattia De Poli

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