Massimi esperti a Verona: il 20 gennaio seminario su donazione e nuovi accordi interregionali Plasma

Sarà Verona, sabato 20 gennaio, ad ospitare il seminario “Il modello italiano di donazione di sangue, autosufficienza ed etica. Il conto lavorazione del plasma in Italia alla luce dei nuovi accordi interregionali plasma”. Organizzato insieme da Avis nazionale, Avis regionale Veneto con le altre Avis regionale aderenti al Naip (Abruzzo, Alto Adige, Basilicata, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Trentino, Umbria, Valle d’Aosta) e dal Centro Nazionale sangue, vedrà l’intervento dei massimi esperti del sistema trasfusionale italiano. Di seguito il programma della mattinata, con tutti i relatori.

Ore 9.20 introduzione del moderatore della giornata – Giorgio Brunello (Presidente Avis regionale Veneto).

Ore 9.35 saluti delle autorità: Assessore regionale sanità della Regione Veneto (Luca Coletto) e Sindaco di Verona (Federico Sboarina)

Ore 10.00 Presentazione del piano nazionale plasma e prospettive – Giancarlo Maria Liumbruno (Direttore Centro Nazionale Sangue)

Ore 10.20 Il punto di vista degli utilizzatori degli emoderivati (Cristina Cassone – Presidente di FedEmo – Federazione delle Associazioni Emofilici)

Ore 10.35 lo stato dell’arte nell’applicazione degli accordi interregionali plasma; intervengono i Direttori dei Centri regionali sangue capofila degli Accordi: Antonio Breda per il Veneto, Simona Carli per la Toscana, Vanda Randi per l’Emilia Romagna e Davide Rossi per la Lombardia.

Ore 11.15 Il punto di vista delle associazioni dei donatori di sangue, intervengono:   

  • NAIP capofila Veneto – Alessandro Casale (Presidente Avis regionale Liguria)
  • PLA.NET capofila Toscana – Luciano Franchi (Vicepresidente Avis regionale Toscana)
  • RIPP capofila Emilia Romagna – Renzo Angeli (Vicepresidente Avis regionale Emilia Romagna)
  • ACCORDO capofila Lombardia – Gianpietro Briola (Avis regionale Lombardia)

    Ore 11.45 sinergie da attuare per la compensazione tra i differenti accordi e come assicurare i principi etici nella lavorazione e in tutta la filiera

    Alberto Argentoni (Presidente Avis nazionale)

Ore 12.10 dibattito
Ore 13.00 conclusioni e buffet

Segreteria organizzativa Avis regionale Veneto 0422 405088 email avis.veneto@avis.it

Corso di formazione sul “Lavoro di squadra”: due giorni con la Provinciale di Treviso

Due giorni insieme, a riflettere e a studiare nuove strategie per lavorare in squadra.

Una sessantina di avisini, tra presidenti, consiglieri e componenti del Gruppo Giovani, ha partecipato il 14 e 15 ottobre al corso di formazione organizzato a Caorle dall’Avis provinciale di Treviso e aperto a tutti. Come impiegare bene il proprio tempo in associazione, la figura del volontario e leader,  il significato del dono in tutte le sue sfaccettature sono stati i temi affrontati con l’aiuto del prof. Lorenzo Biagi, docente di antropologia filosofica, etica e pedagogia sociale e i formatori Carlo Donadel, esperto di discipline della comunicazione interpersonale, la psicologa Sonia Marcon e la pedagogista Federica Dal Mas. La due giorni si è snodata in momenti diversi, con “lezioni” teoriche alternate a laboratori creativi e alla discussione.

“Oltre a formare, da sempre questo tipo di iniziativa permette ai partecipanti di conoscersi meglio, di scambiare opinioni ed esperienze associative, di rafforzare legami tra realtà comunali, di confrontarsi tra età e idee diverse – ha spiegato la presidente dell’Avis provinciale trevigiana, Vanda Pradal – con l’obiettivo di abbattere anche il campanilismo e di lavorare il più possibile in squadra, come un’unica Avis”.

Buona la partecipazione dei giovani a questa edizione 2017, anche dalla provincia di Belluno. Tra i dirigenti, anche il presidente dell’Avis provinciale di Venezia, Tito Livio Peressutti e il consigliere di Avis nazionale Gino Foffano.

(Michela Rossato) 

Servizio Civile in Avis: dall’11 ottobre 14 giovani impegnati in Veneto

Inizia oggi, in tutta Italia, un nuovo anno di servizio civile in Avis.In Veneto sono 14 i giovani che hanno scelto di impegnarsi per 12 mesi nelle tante attività della nostra associazione e in progetti di incremento dei nuovi donatori.Nella sede dell’Avis regionale sono arrivate Gloria e Seynabou, che hanno ricevuto la maglia rossa del Servizio Civile Nazionale dall’uscente Zineb. Sono state state accolte dal presidente regionale Giorgio Brunello e dal segretario Mauro Favret che da Treviso mandano un benvenuto a Cristina entrata in servizio all’Avis di San Donà di Piave, a Simona all’Avis comunale di Rovigo, a Silvia e Ilenia all’Avis comunale di Verona, a Valentina e Veronica all’Avis provinciale di Padova, a Giulio e Sara alla Provinciale di Rovigo, a Chiara e Alvise alla Provinciale di Venezia e ad Andrea Salvatore e Deborah Ayorkor all’Avis Provinciale di Verona.

In bocca al lupo a tutti!

 

Mille e non più mille per “Riso fa Buon Sangue”. La finalissima a un comico toscano.

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Folto pubblico in Piazza Europa

Ridere a crepapelle con buon gusto e ironia fa certamente buon sangue e, il che non guasta, lo fa pure donare per chi ne ha bisogno. Erano oltre duemila le persone in Piazza Europa a Rosolina Mare, sabato 24 agosto per la finalissima di “Riso fa Buon Sangue” 2013. La rassegna-concorso di cabaret che ha visto quest’anno una quindicina di spettacoli in tutto il Veneto, Emilia e Friuli Venezia Giulia con la raccolta, tra l’altro, di oltre 1200 promesse di donazione fra il numerosissimo pubblico (si stimano circa 15-20 mila persone che hanno riso con l’Avis) che ha affollato le varie tappe della kermesse. Ideata da Enrico Cibotto, quattro anni fa in collaborazione con la Provinciale di Rovigo, è stata presto adottata da Avis regionale e da tantissime Avis comunali e provinciali venete.

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Maurizio Borgogni, il vincitore

La finalissima doveva laureare il campione “emergente” della risata 2013. L’ha spuntata sul filo di lana il comico toscano di Arezzo Maurizio Borgogni, che si è aggiudicato anche il premio speciale del pubblico. “Siete Veramente Belle Persone e portate avanti una Missione di Umanità per la quale bisogna avere Tanto Rispetto! – ha detto il vincitore all’indomani della manifestazione – il mio Babbo è stato “Orgoglioso Donatore” Avis per una Vita Intera… io dico Grazie a Tutti Voi!”. Secondo di pochissimo (il compito della qualificata giuria live nonché di quella popolare via web non è stato certamente facile) il “medico” modenese Massimo Morselli e terzi, sempre a pochissimi voti, i due trevisani di Sformato Comico con il gustosissimo scketch del romeno e del carabiniere. Molto applauditi anche gli altri sei finalisti: Il due di coppe (Rovigo)Giuseppe Forte (Verona)Guido Marangoni (Padova)Michele Davalli (Bologna)Stefania Petrone (Pordenone), i Tracataiz (Milano).

Nel corso della serata, applauditissimi dal pubblico, sono stati premiati con il “premio alla carriera” Norberto Midiani e con quello “peggio di così” il vulcanico presentatore Paolo Franceschini. Il premio al “becero” Franceschini, per l’occasione, è stato consegnato dal direttore de “La Voce di Rovigo”, Cristiano Draghi. Fra gli ospiti della serata, apprezzatissimi dalle incontenibili risate del pubblico, anche Omar Fantini davvero poliedrico e incontenibile protagonista della risata di “Colorado”, gli “attrezzi ginnici” umani di Maniko Sport di Zelig, il vincitore dell’edizione 2012 Michele Giunta insieme a un finalista dello scorso anno, Omar Pirovano. Sul palco anche i “60 lire”, con la musica anni ’60 e gli stacchetti musicali.

A premiare e portare il messaggio avisino anche molti dirigenti avisini: dai consiglieri nazionali Carmelo Agostini (Friuli) e Mirko Vicentini, al vice presidente vicario di Avis Veneto Luigi Piva, ai presidente provinciale di Rovigo e Verona Massimo Varliero e Mauro Zocca, a rappresentanti di altre provinciali e comunali.

Ginnastica del vice presidente
Ginnastica del vice presidente

E anche i dirigenti avisini, nonché lo stesso “patron” Enrico Cibotto, non si sono sottratti all’impegno di far divertire il pubblico. Se il vice presidente dell’Avis regionale Veneto Roberto Rondin è stato coinvolto in esercizi ginnici dai “maniko Sport” (vedi foto), anche il patron e animatore di Riso Fa Buon Sangue non è stato da meno. La sua “mise” in una scenetta, sempre con i Maniko Sport, più che a un componente del gruppo lo ha fatto assomigliare (commenti raccolti dal cronista fra il pubblico) a una “soppressa fresca” o piuttosto a un “cotechino modenese”.

Soppressa o cotechino?
Soppressa o cotechino? Il “patron” Enrico Cibotto…

Una serata davvero da incorniciare, insomma, che facendo divertire ha ancora una volta svolto una ormai insostituibile nuova forma di promozione e sensibilizzazione del dono del sangue. Gli spettacoli non si fermano però qui, basta seguire i prossimi appuntamenti che via via saranno organizzati sul blog di “Riso fa buon sangue”. Prossimamente su Dono&Vita cartaceo un servizio sull’intera stagione di “Riso fa Buon Sangue”.

Beppe Castellano

 

 

Riso fa Buon Sangue va a… Mille

Il tour estivo di “Riso fa Buon Sangue” è partito a Mestre con il “botto”, in occasione della Festa regionale del Donatore e del 60° di Avis Mestre-Marghera. Ma già da gennaio i comici hanno divertito e fatto pensare avisini e non di Padova e poi di Lendinara e Medolla.
La stagione estiva 2013 è però partita proprio dalla Giornata Mondiale del Donatore del 15 giugno in una gremitissima Piazza Ferretto a Mestre. I comici Francesco Damiano, Paolo Franceschini, Michele Giunta, I Mancio e Stigma (EMO), Paolo e Max, Maurizio Linetti, OndeBeat hanno fatto divertire e sbellicare un folto e partecipe pubblico.
Questo mentre graziose componenti dello staff, raccoglievano fra i presenti le intenzioni di diventare donatori di sangue. Piccolo record: è stata raggiunta in piazza Ferretto quota 100. Ma non è tutto. Nelle successive date – tutte a ingresso gratuito e organizzate grazie alla collaborazione dell’Avis Regionale Veneto, della Provinciale di Rovigo e di tutte le Avis Comunali dei paesi che hanno gli spettacoli – finora sono state raccolte oltre mille adesioni dallo staff di “Riso fa buon sangue”. Una dozzina, questa estate, le serate organizzate in tutto il Veneto e in Emilia portando in piazza a migliaia di persone anche il messaggio Avis.Locandina ROSOLINALa stagione si concluderà alla grande con l’ultimo appuntamento: la quarta edizione della finale per cabarettisti emergenti sabato 24 agosto a Rosolina mare. Lo spettacolo si svolgerà in Piazza Europa a partire dalle 21 e sarà come sempre a ingresso libero.
Sul palco, come ospiti, si esibiranno Omar Fantini, poliedrico artista protagonista di Colorado, Comedy Central e Metropolis su Sky; i Maniko Sport, protagonisti di Zelig e Zelig Off; il bravissimo presentatore Paolo Franceschini; il vincitore dell’edizione 2012 Michele Giunta, l’ottimo finalista 2012 Omar Pirovano e la band live i 60 Lire.
I veri protagonisti saranno però i nove finalisti in gara, qualificatisi nelle cinque selezioni di Padova, Lendinara, Rovigo (due serate: selezione e Semifinale il 29 giugno) e Medolla. Provengono da Veneto, Lombardia, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia e Toscana, eccoli: Il due di coppe (Rovigo), Giuseppe Forte (Verona), Guido Marangoni (Padova), Maurizio Borgogni (Arezzo), Massimo Morselli (Modena), Michele Davalli (Bologna), Stefania Petrone (Pordenone), Tracataiz (Milano), Sformato Comico (Treviso).
A scegliere il vincitore saranno due giurie, una tecnica (formata da giornalisti, rappresentanti di Radio Pico e presidenti Avis Venete) ed una popolare, più la votazione Web partita lo scorso 31 luglio dal Blog di Riso fa buon sangue su wordpress e che terminerà il 22 agosto.”Il valore del festival e del tour di Riso fa buon sangue non si esaurisce in una sola notte ma dura tutto l’anno – dice il patron della manifestazione Enrico Cibotto – Tanti sono gli sforzi profusi dagli Amici del cabaret, con il contributo di Avis provinciale Rovigo ed Avis Veneto, e continueranno, per sostenere il festival, per valorizzare i giovani che hanno pochi luoghi dove potersi esprimere, per ospitare grandi artisti e per promuovere la donazione del sangue.”

Torna il Quaderno di enigmistica AVISFUN

testata avis funL’Avis Regionale ha concluso a giugno la ristampa di oltre 23 mila Quaderni AVISFUN che fin dal 2009 hanno trovato interesse fra le Avis e Abvs del territorio impegnate nelle attività promozionali con le scuole primarie.

Si tratta di un quaderno con giochi di enigmistica sui temi della Salute, Solidarietà e Sangue, riservato ai ragazzi dagli 8 ai 12 anni.

La stampa del quaderno rientra nel Progetto “IN VOLO: INtegrazione e VOLOntariato per crescere insieme progetto “INVOLO – Integrazione e Volontariato per crescere insieme”, iniziativa finanziata dal Comitato di Gestione del Fondo Speciale per il Volontariato del Veneto.

AvisFun Il progetto In Volo risulta essere un’importante opportunità di confronto e scambio tra AVIS, ADMO, AGESCI (scout) e Associazioni di Migranti e comunità di cittadini stranieri. Vuole essere promotore di attività e progetti condivisi, finalizzati alla promozione della solidarietà, all’integrazione interculturale e all’inclusione sociale dei giovani (volontari e non).

Il progetto è un’ottima occasione da “sfruttare” per coinvolgere i propri volontari e quelli di Associazioni vicine in attività proprie di ogni Avis Provinciale o Comunale; vuol essere di supporto e aiuto nell’includere in varie attività realizzate per la promozione della solidarietà momenti di condivisione con le realtà dei cittadini immigrati o di giovani provenienti da altre realtà associative che condividono i valori avisini.

Afghanistan: atterrate 700mila unità di Fattore VIII dell’Aip per gli emofilici

È partito il progetto umanitario per l’esportazione di medicinali plasmaderivati

Inviati 700 flaconi da 1.000 U.I. di Fattore VIII e 35 di Fattore IX per pazienti emofilici a Kabul

L'Hercules dell'Aviazione Militare con i plasmaderivati.
L’Hercules dell’Aviazione Militare con i plasmaderivati.

Roma, 17 aprile 2013. Sono stati consegnati oggi alle 16 circa all’Ospedale Esteqlal di Kabul, Afghanistan, 700 confezioni di medicinali plasmaderivati prodotti in Italia da plasma di donatori italiani volontari e non remunerati.

L’Italia è un Paese autosufficiente per quanto riguarda gli emocomponenti labili (sangue ed emocomponenti), non è autosufficiente per medicinali come l’Albumina e produce una quota di Fattore VIII in eccesso rispetto al fabbisogno nazionale. Questi farmaci rappresentano spesso dei veri e propri salvavita per pazienti affetti da emofilia e malattie emorragiche congenite.  Secondo i dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), nel mondo, solo il 25% dei malati emofilici ha accesso alle terapie. Oggi, grazie al lavoro di sinergia tra Ministero della Salute, Ministero della Difesa, Ministero degli Affari Esteri e Centro Nazionale Sangue e all’impegno delle Regioni italiane che sostengono il progetto, il nostro Paese potrà contribuire alla cura di queste persone.

I contenitori refrigerati nella stiva.
I contenitori refrigerati nella stiva.

‘L’ Italia può contare su una solida rete di Strutture Trasfusionali e Professionisti che nel 2012 hanno permesso di produrre 775.000 Kg di plasma – ha dichiarato Giuliano Grazzini, Direttore del Centro Nazionale Sangueproveniente dalle donazioni volontarie, periodiche, responsabili, anonime e gratuite dei donatori di sangue (in Italia sono circa 1.700.000) rappresentati dalle Associazioni e Federazioni dei Donatori di Sangue AVIS, CRI, FIDAS e FRATRES. A Kabul è in corso uno studio sul trattamento dei pazienti emofilici nell’ambito del Programma di collaborazione a valenza umanitaria e scientifica per l’utilizzo razionale ed etico di Fattore VIII da plasma nazionale in essere tra il Centro Nazionale Sangue e la Fondazione IRCCS Ca Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano”.

Si tratta della prima iniziativa nazionale nell’ambito dell’Accordo tra Governo, Regioni e Province Autonome di Trento e Bolzano per l’esportazione a fini umanitari di farmaci plasmaderivati approvato il 7 febbraio u.s. dalla Conferenza Stato Regioni. Nei prossimi due anni saranno realizzate ulteriori spedizioni in Afghanistan, Egitto, India e Albania per un totale di 36.000 flaconi di Fattore VIII grazie alla disponibilità delle Regioni che sono o saranno a breve coinvolte: Abruzzo, Basilicata, P.A. Bolzano, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Toscana, P.A. Trento, Umbria, Valle d’Aosta e Veneto. Tutte regioni aderenti all’Accordo Interregionale Plasma (AIP) di cui il Veneto è capofila. Saranno inoltre implementati programmi e progetti di ricerca per migliorare le competenze e le pratiche cliniche nei Paesi interessati.

Un momento della Giornata mondiale per l'Emofilia
Un momento della Giornata mondiale per l’Emofilia

‘E’ viva la soddisfazione di tutti gli attori coinvolti nel progetto e in particolare delle Associazioni e Federazioni dei donatori di sangue – ha dichiarato Aldo Ozino Caligaris Coordinatore CIVIS pro tempore – che vedono valorizzato il dono e l’impegno dei propri volontari in un’iniziativa solidaristica di respiro internazionale’.

Il Presidente di AVIS NAZIONALE, Vincenzo Saturni – presente a Roma alla IX Giornata mondiale dell’Emofilia e per un incontro dello stesso CIVIS –  ha aggiunto che per ‘AVIS la cooperazione internazionale, al pari della raggiungimento dell’autosufficienza nazionale, è un obiettivo strategico. Siamo felici che questo progetto si sia potuto concretizzare e ci auguriamo che anche altri Paesi seguano il nostro esempio’.

L’evento è caduto proprio nell’ambito delle celebrazioni della IX Giornata Mondiale dell’Emofilia promosse dalla Federazione delle Associazioni Emofilici: con lo slogan ‘Close the gap’, FedEmo intende sensibilizzare la comunità sulla necessità di colmare il divario esistente per garantire a tutti i pazienti, in tutto il mondo, le cure adeguate. Per l’occasione, FedEmo ha organizzato un “Open Day” a Roma, presso San Giovanni Battista dè Genovesi, sede designata quale “Ambasciata Temporanea dell’Emofilia”. L’incontro istituzionale prevedeva inizialmente una Tavola Rotonda ed una Conferenza stampa. Nel pomeriggio invece si sono svolti alcuni simposi tematici fra cui quello del “Progetto Afghanistan”.

L’operazione è stata resa possibile grazie alla collaborazione dell’Areonautica Militare. Qui il servizio sul loro sito: http://www.aeronautica.difesa.it/News/Pagine/9giornatamondialeemofilia170413.aspx

 

Giorgio Brunello nuovo presidente provinciale di Venezia

L’Avis provinciale di Venezia ha provveduto al rinnovo delle cariche sociali per il prossimo quadriennio (scadenza 2017).

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Il nuovo presidente è Giorgio Brunello, mestrino, 60 anni, impegnato nell’associazione da oltre 30 anni con diversi incarichi negli esecutivi provinciale e poi regionale e la direzione della Scuola di formazione interregionale e dei progetti internazionali. Dopo varie esperienze manageriali in multinazionali dell’informatica, ha fondato nel 1990 una società veneziana di consulenza di direzione di cui è attualmente amministratore delegato. In passato è stato primo presidente del Cavv-Coordinamento delle associazioni di volontariato veneziano e presidente dell’istituto Mariutto di Mirano.

Il nuovo esecutivo è così formato: Giorgio Brunello, presidente, Silvano Vello, vicepresidente vicario, Nevio Boscolo Cappon, vice presidente, Maurizio Borsetto, amministratore, Dario Piccolo, segretario. Queste persone compongono l’Ufficio di presidenza.

Fanno, inoltre, parte dell’esecutivo: Alberto Argentoni, delegato alla direzione sanitaria, Giorgia Chiaro, delegata alla comunicazione e web, Antonio Napoli, delegato alla scuola, Lucia Delsole, delegata alla formazione.

Gli altri componenti del Consiglio provinciale sono: Gianfranco Furlanis, Gianna Moras, Adriano Midena, Luca Nebradiga, Gianni Penzo, Giancarlo Rizzi, Massimo Schiavon, Thomas Soncin, Maurizio Vazzoler

 

Nell’assumere la responsabilità di Presidente, Brunello ha spiegato:

“Siamo in un momento di grande cambiamento, con una crisi che non è solo economica, ma soprattutto di valori. Avis continuerà a fare la sua parte: siamo la più grande associazione di volontariato e abbiamo più responsabilità degli altri. Uno degli obiettivi più importanti che dobbiamo perseguire è la tenuta del welfare nonostante la riduzione delle risorse pubbliche. Il nostro impegno sarà per la sussidiarietà, la partnership pubblico-privato (no profit) e l’azione in rete. Desideriamo rafforzare il ruolo della scuola e la raccolta assieme con il Dimt-Dipartimento trasfusionale. Tra le iniziative di prossima attuazione, puntiamo a istituire l’Ufficio di chiamata per i donatori per razionalizzare e ottimizzare le donazioni, oltre a rafforzare le iniziative di promozione del dono del sangue soprattutto presso le giovani generazioni, anche attraverso i social network”.

Ufficio stampa Avis Provinciale Venezia

Eccoci con il nuovo maquillage di “Dono” online

Due anni fa lanciammo, in occasione dell’assemblea regionale 2011 a Vittorio Veneto, il nuovo sito di “Dono&Vita”. Il 20 aprile, in occasione della 42ª assemblea regionale prevista a Vicenza, sarà l’occasione per presentare ai delegati presenti il nuovo “vestito” del nostro-vostro giornale online.

Se il mondo “corre”, la tecnologia (internet in particolare) corre a velocità quadrupla. Quindi anche noi ci adeguiamo. Non solo a “correre” – poiché fermarsi e rallentare per riflettere fa sempre un gran bene – ma a essere fruibili in modo più moderno e piacevole da chi corre, sì, ma vuol avere sempre con sè le notizie della “sua” Avis.

Ci abbiamo “lavorato” qualche mese, a mettere a punto – con confronti e suggerimenti anche in Comitato di redazione – il nuovo “DonoWeb”. Speriamo di averlo reso davvero più appetibile soprattutto da parte di quel pubblico – ci siamo accorti dai “gradimenti” delle varie notizie – che sul web ci è più affezionato: i giovani, i giovanissimi (molti i minorenni), le donne.

Giovani Avis "strilloni" promoter per Dono&Vita
Giovani Avis “strilloni” promoter per Dono&Vita

Sulla base di questo target privilegiato, cercheremo quindi anche di “tarare” le notizie che più possano coinvolgere. Oltre, si capisce, a quelle istituzionali e prettamente associative.

 

Ma vediamo le principali novità che potrete gustare da oggi collegandovi a giorgiob.sg-host.com e, magari, passando dalla pagina facebook donoevita.it e promuovendola fra i vostri contatti. Da sottolineare che l’aggiornamento riguarda non solo il design e la grafica, ma anche la struttura e le funzionalità.

– Nello specifico il sito è pronto per tutte le risoluzioni: dai maxi schermi da cinema, agli smartphone con gli schermi più piccoli. Iphone, ipad, blackberry, smartphone o tablet di ogni genere non avranno più problemi.

– Abbiamo poi condensato i due menu in un menu unico semplificato, eliminando le sezioni che secondo le nostre statistiche venivano visitate poco o per nulla. Abbiamo fatto in modo che le ultime notizie siano immediatamente visibili direttamente dalla home; –

– Abbiamo dato più risalto alle notizie in evidenza; non solo, ora c’è la possibilità di evidenziarle ulteriormente attraverso lo slideshow presente in home;

– La testata fotografica (slideshow) fa da padrona ed è un colorato sollievo per gli occhi;

– Possibilità di pubblicare video in modo semplice e conciso;

– Gallerie fotografiche più leggere e fruibili;

– Risolti alcuni bug minori che davano problemi con alcuni browsers.

Il resto delle novità – il sito sarà sempre e comunque in divenire – vi invitiamo a scoprirle cliccandoci ogni giorno. Aspettiamo ovviamente vostri commenti e suggerimenti.

Buona lettura, buona navigazione e un grande CIAO dalla vostra redazione centrale.

RedazioneDonoVita
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Ciao... lettori
Ciao… lettori

 

Treviso non si smentisce: è donna anche il presidente provinciale

Vanda Pradal nuova presidente dell’Avis provinciale. 

Per la prima volta una donna guida i 30mila donatori della Marca

Passaggio di consegne: da Foffano a Pradal
Passaggio di consegne: da Foffano a Pradal

È Vanda Pradal la nuova presidente dell’Avis provinciale di Treviso.

Il nuovo Consiglio Direttivo dell’associazione, eletto il 23 marzo scorso, ha scelto la sua nuova guida per il quadriennio 2013-2017, e con lei la squadra dell’Esecutivo.

63 anni, di Falzè di Piave-Sernaglia della Battaglia, ex presidente della stessa Avis comunale, da dieci anni ricopriva ruoli di spicco in Avis provinciale ed è stata vice presidente e amministratrice con il presidente che le passa il testimone, Gino Foffano.

È la prima presidente donna a guidare l’Avis provinciale che, proprio nell’ultima tornata di rinnovi, ha visto elette 23 donne presidenti di Avis comunali (su 90 Avis totali).

“È un impegno importante e delicato quello che mi viene affidato e ringrazio tutti della stima dimostratami ancora una volta – dichiara la neo presidente Pradal – Cercherò di fare del mio meglio, certa della collaborazione di tutti coloro che con me sono stati scelti per portare avanti la missione dell’Avis e le sfide presenti e future”.

Chiarissime, a tale proposito, le sue idee. “Occorre risollevare le donazioni di sangue in tutta la Marca, penalizzate dalla crisi economica che a chi perde il lavoro sta togliendo anche l’entusiasmo e la gioia del dono. La crisi sta toccando molto da vicino il volontariato, risorsa che invece è preziosissima per l’intera società”. Altra sfida è mantenere alto il livello di sicurezza e qualità delle unità di raccolta periferiche. Non ultimo, avvicinare nuovi donatori e avviare una formazione di chi, oltre a donare, ha le capacità e la volontà di impegnarsi in prima persona anche a livello associativo.

“L’importante è che il nostro sia sempre un lavoro di squadra, perché solo insieme si ottengono i risultati migliori”.

L’Avis provinciale conta ad oggi 31.623 donatori attivi.

Ecco il nuovo Consiglio Esecutivo:

presidente Vanda Pradal, vice presidenti Walter Tonon (Mogliano) e Stefano Pontello (Postioma), segretario Graziano Badocco (Motta di Livenza) e amministratore Luciano Damelico (Roncade).

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Il nuovo esecutivo di Treviso (seduti) e il nuovo Consiglio e Collegio dei Sindaci

Gli altri consiglieri sono Elena Cappelletto (Treviso), Luciano Sommariva (Vittorio Veneto), Giancarlo Battistella (Mareno di Piave), Lorenza Zuglian (Preganziol), Mario Bassotto (Asolo), Silvano Marchesan (Altivole), Daniela Moro (Maserada), Mario Favret (Codognè), Paolo Targhetta (Castelfranco), Paolo Dussin (Riese Pio X), Aldo Piva (Paese), Ivano Cavallin (Istrana), Michele Rodighiero (Villorba), Alessandro Bon (Volpago del Montello), Alberto Maniero (Conegliano), Gianni Zamperin (Vedelago).

Collegio dei sindaci:  Lucia Momesso (Gorgo al Monticano), Matteo Bigliardi (Pieve di Soligo, Refrontolo), Marco Vanzin (Valdobbiadene).

Ufficio Stampa Avis provinciale Treviso

 

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