Di corsa con l’Abvs

Il tempo instabile non ha scoraggiato gli atleti che nel primo week end di maggio si sono sfidati in due classici appuntamenti podistici. Il primo maggio si sono presentati in mille ai nastri di partenza del 40° giro del Castionese, i cui ricavati sono destinati a finanziare progetti e laboratori scolastici. Anche quest’anno lo stand della locale sezione Abvs non ha mancato di suscitare interesse e curiosità tra i presenti. Due giorni dopo è stata la volta del Trofeo del Donatore, organizzata dalla sezione Abvs di Tisoi. Soddisfatto il segretario Gianpiero Fontana per una festa gioiosa e vivace che ha coinvolto circa 300 persone.

Barbara Iannotta

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Pallavolo Sedico: testimonial di solidarietà

Sport e solidarietà: un connubio non nuovo nel mondo del volontariato. Per questo motivo, la sezione di Abvs di Sedico ha organizzato, i primi giorni di aprile, un incontro con le atlete della locale società di pallavolo per spiegare alle ragazze l’importanza di un gesto come quello della donazione. Un atto facile (poco più di un prelievo), bello (in quanto utile agli altri), indispensabile (per la non riproducibilità del sangue in laboratorio) e utile allo stesso donatore (che può tenere sotto controllo il proprio stato di salute grazie alle analisi periodiche). Per mantenere vivo il ricordo dell’incontro, sono state consegnate, dalla segretaria Anna Manfroi, le t-shirt da allenamento con lo slogan “Dai colore alla tua vita: dona il sangue”. Un particolare ringraziamento, da parte della segretaria, ai propri collaboratori Paolo e Corrado ed al presidente della Pallavolo Sedico, Walter De Barba, che hanno reso possibile l’incontro.

Barbara Iannotta

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Avis e De’ Longhi Treviso Basket: una bella vittoria, in campo e fuori campo

Avis porta bene allo sport. Domenica 12 aprile, al Palaverde di Villorba, nell’ambito del Campionato Serie A2 Silver, i giocatori della De’ Longhi Treviso Basket sono scesi in campo con la maglia Avis, prima di affrontare con la propria regolamentare gli avversari della Derthona Tortona e batterli per 86 a 58. Sugli spalti, tra il pubblico, molti donatori di sangue della provincia, anche con le loro famiglie. A portarli al Palaverde è stata l’iniziativa che la De’ Longhi Treviso Basket e l’Avis provinciale con il suo Comitato Eventi hanno organizzato insieme. Dal 22 marzo alla mattina del 12 aprile, infatti, i nuovi iscritti e i già donatori con un’età compresa tra i 18 e i 45 anni che hanno donato sangue o plasma presso i Centri trasfusionali o le Articolazioni organizzative (unità di raccolta periferiche) hanno ricevuto, se gradito, un biglietto gratuito per la partita del Treviso Basket che si sarebbe giocata appunto al Palaverde. Struttura che ha accolto migliaia di persone e quattro momenti speciali: oltre all’entrata in campo dei giocatori con la maglietta Avis, anche un gioco che ha coinvolto il pubblico durante l’intervallo con l’animazione di una mascotte avisina a forma di “goccia”, la distribuzione di vari gadget e la raccolta di promesse di donazioni (di sangue) fra gli spettatori che ha portato ad un incoraggiante risultato. Finalità era stare insieme, dire grazie a chi già dona e avvicinare chi ancora non conosce o non ha pensato di donare. Oltre che far conoscere meglio la squadra, che è una realtà abbastanza nuova, e il gioco del basket. Finalità racchiusa tutta nella foto simbolo dell’impegno dei giocatori per Avis e per il dono del sangue, con il giovanissimo capitano Agustin Fabi molto felice di fare da testimonial ad un gesto che ben conosce, essendo stato donatore di sangue in Argentina. “Dato che l’ho fatto anch’io, consiglio ai giovani di provare la donazione di sangue, perché aiuta chi ha bisogno e fa stare bene con se stessi – ha detto – avevo paura dell’ago, ma mi sono fatto forza sull’esempio dei miei compagni di squadra e perché c’è chi in famiglia aveva avuto bisogno di sangue. Fatelo tutti, è un gesto importante e vale più di qualsiasi canestro. E’ un gesto per la vita”. D’accordo il GM Andrea Gracis: “si è parlato di dono e della nostra squadra al nostro pubblico che è per lo più giovane. Prossimo passo portare a donare anche il Direttivo”. Durante l’intervallo anche il presidente di TVBasket, Paolo Vazzoler, già iscritto Avis, ha rinnovato la sua promessa di donazione a centrocampo.

De Longhi Treviso Basket e Avis provinciale insieme vanno a canestro

L’Avis provinciale di Treviso e la De’ Longhi Treviso Basket “faranno canestro” insieme sul parquet del Palaverde. Grazie ad una duplice iniziativa, infatti, giovani e sportivi saranno sollecitati alla donazione del sangue, ma anche coinvolti in una grande giornata di festa e divertimento.

La prima iniziativa è rivolta ai soci Avis: da domenica 22 marzo a sabato 4 aprile, tutti i donatori nuovi iscritti e i già donatori con un’età compresa tra i 18 e i 45 anni che doneranno sangue o plasma presso i Centri trasfusionali degli ospedali della provincia o le unità di raccolta periferiche riceveranno (se lo desiderano) un biglietto gratuito per la partita di Treviso Basket che si giocherà il 12 aprile alle 18 a Villorba (campionato Serie A2 Silver).

La seconda iniziativa è rivolta a tutti: domenica 12 aprile, la partita del Treviso Basket si trasformerà, infatti, in una grande festa con tre momenti speciali: i giocatori entreranno con la maglietta Avis, un gioco coinvolgerà il pubblico durante l’intervallo con l’animazione di una mascotte avisina a forma di “goccia” e i volontari raccoglieranno promesse di donazione (di sangue) fra gli spettatori.

Sarà una grande giornata di festa, sport e solidarietà, insieme per sensibilizzare al dono – spiega la presidente dell’Avis provinciale, Vanda Pradal È importante in questo momento promuovere e ricordare alle nostre comunità il bisogno di donare: il più debole, l’ammalato ci conta”. Per Avis e per la sanità trevigiana è questo un momento molto delicato, perché da inizio anno si registra un calo di donazioni che non deve fare abbassare la guardia.

L’iniziativa è stata pensata per sollecitare i nostri soci al dono e far conoscere e invitare chi ancora non è donatore a diventarlo. E’ necessario avere nuovi donatori che vadano a sostituire chi per raggiunti limiti di età o per altro motivo non può più donare. Mi auguro che anche questa iniziativa possa contribuire a non far mancare il nostro dono a chi ci conta”.

Una mano la sta dando la squadra del Treviso Basket, che grazie alla propria disponibilità e sensibilità verso l’argomento, influenzerà molto l’avvicinamento del mondo giovanile alla donazione del sangue e all’Associazione “facendo leva sull’attrazione che lo sport esercita soprattutto nel territorio trevigiano”, sottolinea la Commissione Eventi di Avis provinciale.

Un’occasione per parlare di dono al nostro pubblico che è per lo più giovane – dichiara Andrea Gracis, GM De’ Longhi Treviso Baskete per farci conoscere meglio, visto che siamo una realtà nuova, pur nella continuità con il passato. Proveremo a portare tutta la squadra e il Direttivo a diventare donatori”.

Dato che l’ho fatto anch’io, consiglio ai giovani di provare la donazione di sangue, perché aiuta chi ha bisogno e fa stare bene con se stessi – sono le parole del capitano della Treviso Basket, Agustin Fabi, che ha donato per la prima volta in Argentina – avevo paura dell’ago, ma mi sono fatto forza sull’esempio dei miei compagni di squadra e perché c’è chi in famiglia aveva avuto bisogno di sangue. Fatelo tutti, è un gesto importante e vale più di qualsiasi canestro. E’ un gesto per la vita”.

Alla Befana, Fra e Fro fanno il bis

Ancora una volta “Fra e Fro giocano con noi” fanno man bassa al Palimana. Dopo il successo nell’edizione 2014, la formazione di Pieve di Soligo si è portata a casa la sesta edizione del Torneo della Befana. Supportata dal Volley Limana, la locale sezione Abvs ha dato vita alla sesta edizione di quello che è diventato un classico degli appuntamenti pallavolistici. Undici le squadre iscritte, di cui ben cinque da fuori provincia. La squadra trevigiana ha avuto la meglio, in finale, sui bellunesi del “Mefimafamofo” alle spalle dei quali si sono piazzati i “Denti sguainati ma muscoli ingravati”. Quasi 100 gli atleti che hanno affollato gli impianti sin dalla mattina, in un appuntamento che coniuga impegno sportivo e impegno solidale.

Barbara Iannotta

Fai meta… Benetton Rugby e Avis insieme per il dono del sangue

manifestoCinque noti giocatori di rugby e il pallone ovale “firmato” Avis. È questa la prima di una serie di immagini scelte insieme dall’Avis comunale di Treviso e dal Benetton Rugby per la nuova campagna di sensibilizzazione al dono del sangue “Fai meta. Diventa donatore!”.

Il cartellone (6 metri per 3) è stata affisso all’ingresso dello stadio di Monigo e la stessa foto sarà riproposta nelle prossime settimane in altri manifesti in vari punti della città. La campagna continuerà poi con le immagini singole dei cinque giocatori testimonial Ludovico Nitoglia, Andrea Pratichetti, Edoardo Gori, Ruggero Trevisan e Michele Campagnaro.

Un gazebo dell’Avis era anche presente allo stadio di Monigo sabato 3 gennaio 2015, in occasione della partita Benetton- Zebre delle ore 15.

“La collaborazione nasce dall’idea di legare la sensibilizzazione dei giovani al dono del sangue ad uno sport bello e pulito come il rugby – spiega la presidente dell’Avis comunale trevigiana, Elena Cappelletto – e  in particolare alla squadra della nostra città, il Benetton Rugby appunto, che ha risposto con entusiasmo concedendo gratuitamente l’immagine dei cinque giocatori che hanno posato per il fotografo Marco Sartori.”

La campagna durerà fino alla fine della stagione sportiva e punta ad incrementare il numero dei nuovi donatori tra i giovani dall’esempio dei giocatori, tra i quali figurano già degli avisini.

“Con la speranza – conclude la Cappelletto – che lo diventino tutti”.

Le foto della campagna si trovano già su Facebook e Twitter di Avis comunale Treviso.

Corri con Avis alla 29ª “Venice Marathon” per la ricerca sull’emofilia!

Ogni anno Avis si impegna su nuovi progetti che hanno il preciso scopo di migliorare la vita delle persone; da sette anni Avis Regionale Veneto è impegnata, con le Avis Provinciali, nella governance della Fondazione TES, con la quale promuove e concorda la ricerca nel campo della medicina rigenerativa basata sulle cellule staminali, estratte principalmente dal sangue di donatori volontari. In occasione della 29esima Venice Marathon del 26 Ottobre 2014, l’Avis Regionale Veneto, in collaborazione con Avis Provinciale Venezia e con le Avis Comunali presenti nel territorio interessate alla manifestazione, ha deciso di aderire al Charity Program con l’alto patrocinio del CR CONI.VENICE_MARATHON_esec

Charity Program è progetto di raccolta fondi, nei periodi prima, durante e post maratona, che mira a raccogliere la somma di almeno 5.000 euro a favore della Fondazione TES da destinare alla ricerca sull’emofilia. Infatti nei laboratori Tes, in collaborazione con le Università di Padova e Verona, si studiano le cellule staminali del sangue che potrebbero essere usate per sostituire le cellule che non sono più in grado di produrre i fattori per la coagulazione del sangue, nel paziente emofilico. Cerchiamo runners che credano in questa sfida e, partecipando alla maratona come testimonials, ci aiutino a tagliare il traguardo della solidarietà! Il maratoneta avrà il compito, quindi, di trasmettere, prima e dopo l’evento, questo importante messaggio di speranza. Tante piccole donazioni faranno una grande somma che consentirà di sostenere le attività della Fondazione Tes .

La raccolta fondi è aperta a tutti coloro che vogliono mettere del loro in ciò in cui noi di Avis crediamo fermamente; si può donare con un’offerta libera cliccando sul pulsante “Dona anche tu” sul sito http://www.retedeldono.it/ricerca-cellule-staminali.

Per iscriversi all’evento, in sostegno della Fondazione Tes assieme ad Avis, ci si deve collegare al sito www.run4tes.135.it e compilare il modulo online seguendo le istruzioni. La quota agevolata di iscrizione, pari a 42 Euro, rimarrà tale fino all’ultimo giorno disponibile dato dagli organizzatori per iscriversi alla maratona. Per maggiori informazioni sulle modalità ed i tempi dell’iniziativa, la Segreteria di Avis Veneto è disponibile, con una linea dedicata al progetto, al numero 0422-320316.

A tutti gli avisini rivolgiamo un caloroso invito a collaborare attivamente al successo dell’iniziativa adoperandosi per la ricerca di runners e di raccolta fondi.

Un saluto a tutti ed un in bocca al lupo ai runners. 

Andrea Finotto

Avis Resana in campo per l’APE, nella Partita del Cuore 2014

L’avis di Resana si fa in tre…per l’A.p.e.! Per raccogliere fondi per l’Associazione per il progresso Ematologico per promuovere la ricerca sull’Emofilia e la donazione di sangue l’Avis di Resana è scesa in campo per la terza edizione della “partita del cuore” che si è svolta presso gli impianti sportivi parrocchiali di Resana in occasione della tradizionale “Serata Avis”. Una trentina di “calcioamatori” si sono divisi in tre squadre, rigorosamente “griffate” Avis Resana, per un mini torneo di calcio all’insegna dell’amicizia e della solidarietà. In campo tutti avisini più qualche “ospite” e simpatizzante Avis e così nelle tre squadre si sono affrontati, l’un contro l’altro “armati”, i due vice presidenti dell’avis di Resana Stefano Bosa e Andrea Busato e i consiglieri Giovanni Di Napoli, Antonio Comunale e Nicolò Basso. Il tutto sotto l’attento sguardo della presidente Gloria Santinon che era a bordo campo a “dispensare”, assieme al resto del direttivo, dolci e gelati per tutti i presenti. Il risultato finale? Ma che c’importa? Ha vinto l’Avis e la voglia di mettersi in gioco per una giusta causa… mentre in campo tra palloni andati a finire fuori campo e giocatori rimasti senza fiato… lo spettacolo calcistico è rimasto in linea con la brutta figura fatta dall’Italia di Prandelli ai mondiali! Ma l’importante in questo caso non sono i gol fatti o subiti, ma piuttosto la buona volontà nel mettersi a disposizione per una giusta causa come quella portata avanti dall’Avis di Resana e dall’A.p.e.

Avis Resana

Tutti insieme, tanti colori, una sola Avis
Tutti insieme, tanti colori, una sola Avis

La maglia della nazionale di Andrea Poli all’asta per Avis-Telethon

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Andrea Poli, con “maglia” Avis insieme al presidente regionale Foffano

Il centrocampista del Milan ha messo all’asta su Etwoo.it una delle sue magliette indossate con la Nazionale Italiana a favore della raccolta fondi per Telethon. 

Andrea Poli ha deciso di sostenere anche lui la campagna di ricerca fondi organizzata da Avis Nazionale e Telethon. Il centrocampista della Nazionale Italiana nativo di Vittorio Veneto ha voluto donare una delle sue poche maglia indossata con la Nazionale Maggiore e precisamente quella in un match di qualificazione ai Mondiali che si svolgeranno in Brasile nel prossimo Giugno.

La maglia in asta è stata utilizzata dal campione rossonero precisamente nel match Italia-Malta disputata allo stadio “Alberto Braglia” di Modena l’11 settembre 2012 e finita con il risultato di 2-0 per gli azzurri di Prandelli.

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E con la presidente Avis provinciale Vanda Pradal

Il ricavato di quest’asta benefica organizzata in partnership con il sito di Etwoo.it sarà devoluto all’Avis Nazionale per il progetto “AVIS per Telethon” una campagna di Raccolta fondi da destinare alla ricerca scientifica promossa da Fondazione Telethon per le malattie genetiche del sangue.

L’asta è online da pochissimo sul sito di Etwoo.it – Il portale italiano delle aste di beneficenza – e sarà attiva fino al 6 febbraio 2014. Tutti gli utenti che vorranno partecipare all’asta potranno iscriversi al sito www.etwoo.it ed effettuare al propria offerta al seguente link: http://www.etwoo.it/item.php?id=178

Dai pattini “mondiali” all’Avis: Andrea Girotto al Trasfusionale di Treviso

DSC_9414Campione nello sport, campione nella vita! A pochi giorni dalla conquista della medaglia d’argento nella categoria seniores ai Mondiali di pattinaggio artistico a Taipei, Andrea Girotto ha deciso di  diventare donatore di sangue. 21 anni, di Musano di Trevignano, già campione del mondo nel 2011, qualche giorno fa si è presentato al Centro trasfusionale di Treviso per sottoporsi all’iter per diventare donatore (prelievi, esami, visita e colloquio medico) accompagnato da alcuni dirigenti Avis, senza clamori, com’è nel suo carattere riservato. Figlio e fratello di donatori, per il giovane campione (che già cullava l’idea da un po’) è stata un’emozione forte: “Nel momento in cui mi hanno infilato l’ago per i prelievi mi sono reso conto dell’importanza di quello che stavo per fare e che spero di fare per tanto tempo – ha detto – mi sono reso conto che un gesto che non mi costa niente, che è semplice e che per me non fa la differenza, potrà fare invece la Vita di impegno, sacrifici e tanta costanza, Andrea è sulle rotelle e in pista da quando aveva 2 anni e mezzo, perché “i pattini sono di casa (la cugina è Marilisa Girotto, altra campionessa) quanto l’Avis”. Avis a cui aveva promesso, in occasione di una manifestazione sportiva a Musano, di diventare testimonial assieme ad un’altra “grande” di casa: la podista Giulia Alessandra Viola. Ai giovani di oggi si sente di dire che “bisogna sempre cercare di dare il massimo, con il sudore e con le proprie forze, non scegliendo la via più facile, rialzandosi quando si cade. Sempre. E fare scelte che, oltre a se stessi, possano essere un bene anche per il prossimo. Solo così la propria vita è completa”.

DSC_9431A ringraziare Andrea c’era al Trasfusionale anche la presidente dell’Avis provinciale di Treviso, Vanda Pradal: “I giovani donatori sono il nostro presente e il nostro futuro, e quando sono personaggi noti e seguiti, sono per l’Avis un bel biglietto da visita per sensibilizzare e avvicinare altri giovani. Ragazzi come Andrea sono responsabili anche nella gara della vita, perché hanno capito che tutti abbiamo bisogno di tutti”. Particolarmente soddisfatto anche il presidente dell’Avis comunale di Trevigiano, Elia Zanatta: “Questi sono esempi da seguire per i giovani, che nella nostra zona sono particolarmente sensibili ai bisogni del prossimo”. A Trevignano, infatti, grazie alle tante iniziative organizzate dalle due realtà avisine (Avis Comunale e Avis Capoluogo), si sono registrate almeno una cinquantina di nuove iscrizioni. Ora anche quella di Andrea!

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