45ª Assemblea regionale Avis Veneto. Dal plasma, al lavoro, all’etica del volontariato, alla ricerca.

Dono e Vita

Si è svolta, presso l’hotel Crown Plaza di Padova, la 45ª assemblea regionale dell’Avis Veneto. Nel pomeriggio l’intervento del presidente nazionale Vincenzo Saturni, che sta tenendo ai delegati (in rappresentanza degli oltre 130mila donatori del Veneto) una vera e proppria “lectio magistralis” sull’etica del volontariato e del volontariato del sangue in particolare. La mattinata si è aperta con la relazione morale del presidente regionale Gino Foffano, coadiuvato dai componenti del suo esecutivo e dai responsabili delle varie aree operative.

Particolare soddisfazione è stata espressa in merito ai dati donazionali dell’anno 2015 che ha visto il Veneto, grazie anche all’apporto di tutte le Avis che complessivamente hanno fatto registrare un incremento dell’1,09%, far fronte a tutte le necessità trasfusionali dei propri ammalati, Sia nel campo delle emazie (globuli rossi), sia come plasma e piastrine i donatori del Veneto hanno raggiunto e superato gli obiettivi di raccolta stabiliti dalla Regione Veneto. Questo anche nel campo dell’apporto all’autosufficienza nazionale con l’invio di sacche di sangue nelle regioni carenti.

In mattinata è stato firmato un importante protocollo di intesa fra la Cisl regionale e l’Avis regionale per la promozione del dono del sangue nei luoghi di lavoro (vedi approfondimento).

Importante anche l’intervento del Prof. Giampaolo Parnigotto, presidente della Fondazione Tes cha ha comunicato come le ricerche in corso nel campo delle cellule staminali un importante progetto per la cura delle complicanze articolari emofiliche sia stato pubblicato su un’importante rivista scientifica internazionale (vedi approfondimento).

Sempre nel pomeriggio, dopo l’intervento di Vincenzo Saturni, Bernardino Spaliviero – coordinatore del Comitato medico di Avis nazionale – e il dottor Antonio Breda, direttore del CRAT (Coordinamento regionale attività trasfusionali) hanno illustrato tutta la filiera del plasma e plasmaderivati. In particolare è stato illustrato, all’interno del NAIP (Nuovo accordo Interregionale Plasma), il risultato della gara di appalto per la lavorazione del plasma Veneto e delle regioni aderenti all’Accordo. Tre le aziende farmaceutiche che hanno presentato offerte: Kedrion (Italia, Lucca), Grifols (Barcellona, Spagna) e CLS Behring. La trasformazione del plasma in farmaci plasmaderivati per i prossimi 5 anni è stato affidato a quest’ultima azienda che ha lo stabilimento di trasformazione a Berna, in Svizzera. Il dottor Breda, in particolare, ha sottolineato come la gara di aggiudicazione sia stata svolta in una trasparenza totale. Tutta la documentazione è disponibile al seguente link: Regione Veneto

L’assemblea si chiude con l’intervento dei presidenti delle Avis provinciali a nome delle proprie delegazioni.

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