Uffici di chiamata e cooperazione internazionale all’assemblea dell’Avis regionale

Sabato 26 aprile a Rovigo oltre 300 delegati da tutto il VenetoIMG_1729

Ad un anno dal rinnovo del Consiglio Direttivo regionale, guidato da Gino Foffano, i rappresentanti delle Avis del Veneto si riuniscono per fare il punto sulla situazione trasfusionale regionale e sulle tante iniziative in essere. Su tutte, l’avvio in Veneto degli ufficio di chiamata e prenotazione della donazione, e l’esportazione in Sud America, Africa e Paesi Balcani del modello avisino veneto della raccolta sangue, attraverso progetti di cooperazione internazionale che stanno dando frutti importanti.

I delegati avisini, provenienti da tutte le province, saranno oltre 300 e si riuniranno al teatro Don Bosco di Rovigo, in via G. Marconi, sabato 26 aprile dalle ore 9 alle 17.

Invitati, oltre ai rappresentanti politici della città, anche quelli delle istituzioni regionali, con i quali Avis Veneto cerca una collaborazione più forte rispetto agli ultimi due anni, specie in un momento delicato e di “svolta” come questo.

Con i suoi oltre 130 mila donatori di sangue, infatti, Avis Veneto è tra le colonne della sanità veneta, visto che raccoglie e assicura sangue e plasma agli ospedali, per la miriade di interventi, (dall’incidente stradale ai trapianti), che in essi vengono eseguiti.

L’assemblea sarà anche l’occasione per conoscere i numeri della grande generosità dei donatori di sangue veneti, l’attività di ricerca, le campagne nelle scuole e le tante iniziative messe in campo in ogni angolo della regione.

 

Inizia a Donare per salvare una VitaDona su AvisVeneto.it