“Ci sta a Cuore”: il volontariato contro la povertà culturale

È iniziato alle 14,30 l’incontro “Ci sta a cuore”. È il tema scelto quest’anno dall’Avis provinciale di Treviso per l’incontro associativo a Laggio di Cadore (Bl). Si svolge oggi e domani (29 settembre) e si rivolge a presidenti e consiglieri delle Avis comunali della Marca. Oltre 90 dirigenti di ogni livello partecipano alla due-giorni, per poi tornare a operare sul territorio nel delicato settore del volontariato del sangue. Nutrito il programma di oggi e domani alla Casa soggiorno Alpino-Famiglie Rurali, che ospita i convegnisti.

I relatori
I relatori
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I partecipanti al convegno

Sono intervenuti nel pomeriggio, fornendo interessantissimi spunti di discussione e confronto, il giornalista e scrittore Letterio Scopelliti sul tema crisi e volontariato. Scopelliti ha portato anche dirette esperienze di vita e professione. Così il docente di lettere e filosofia, già preside di scuola superiore, Lamberto Pillonetto che ha parlato sui valori del volontariato a servizio della persona e della comunità. La pedagogista clinica Federica Dal Mas sull’organizzazione del volontariato come sistema e sul valore del “gruppo”. A coordinare l’incontro è Carlo Donadel, esperto in ambito psico-educativo, che fra oggi e domani affronta il tema della forza dell’organizzazione e sulla condivisione di una visione.

Sono in corso lavori di gruppo sul tema della comunicazione, della collaborazione tra associazioni, dei rapporti con le istituzioni, dei rapporti interpersonali, dell’accreditamento e dell’organizzazione delle donazioni. Domani mattina si svolgerà un laboratorio interattivo sull’efficacia del lavoro di squadra e di una buona programmazione. Insieme ai dirigenti avisini della Provinciale anche il presidente regionale Avis Gino Foffano e il consigliere nazionale Bernardino Spaliviero, oltre che tutti i componenti dell’esecutivo provinciale.

Per la presidente dell’Avis provinciale, Vanda Pradal, la due giorni insieme è come sempre un’occasione per “rinforzare le motivazioni all’impegno e all’assunzione di responsabilità in ambito associativo, rinforzare la conoscenza reciproca, confrontare le esperienze, pensare al futuro,  riflettere sul valore del volontariato nel contesto sociale attuale e assumere una visione sistemica dell’organizzazione di volontariato in cui tutto e tutti concorrono all’unico fine, oltre che per riflettere su alcune competenze concrete necessarie per la gestione dell’Avis ed in particolare per programmare efficacemente le attività”.

Ed è anche un momento di incontro e di confronto per fare “squadra” proprio in un periodo di crisi, non solo economica, in cui emerge e si solidifica – come è stato detto da uno dei relatori – la vera “povertà”: quella culturale e valoriale. Cliccando sulle foto e su questo LINK tutte le immagini della giornata.

 Michela Rossato & Beppe Castellano

In serata, dopo cena, in attesa della mattinata di domani in cui verranno riportati in plenaria i risultati dei cinque gruppi di lavoro un momento di relax con il cabarettista Francesco Damiano di “Riso fa Buon Sangue” 

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