Dipartimento trasfusionale in divenire

A Verona, da quasi cinque anni, il sistema sangue provinciale persegue con determinazione la costruzione del Dipartimento Interaziendale. L’impegno continua a essere intenso, è fortemente condiviso da Istituzioni, Associazioni donatori, sanitari e ha portato a concreti risultati: ne siamo orgogliosi, anche se tutti siamo consapevoli che il cammino per integrare le varie realtà trasfusionali della provincia sarà ancora lungo e impegnativo.

L’Assemblea di Dipartimento, il Comitato di Dipartimento e la Conferenza di Dipartimento stanno funzionando nella più completa armonia per il raggiungimento degli obiettivi regionali. La Conferenza del Dimt è diventata appuntamento bimestrale imprescindibile per la programmazione delle attività e l’integrazione delle modalità operative, sia dal punto di vista tecnico sia da quello etico.

Dopo l’acquisizione del nuovo strumento informatico unico, avvenuta all’inizio del 2008, abbiamo  lavorato per apportare al sistema le migliorie e le personalizzazioni necessarie per le nostre strutture. Le nuove procedure di gestione informatica, dalla scorsa primavera, sono operative in tutto il Dipartimento: da quel momento ciascun donatore ha potuto donare in qualsiasi centro di raccolta della provincia. Oggi stiamo lavorando per collegare il sistema alle segreterie delle associazioni donatori per permettere di svolgere la loro preziosa attività con dati aggiornati in tempo reale.

Tutte le procedure per l’approvvigionamento dei materiali sono state unificate presso il Provveditorato di Verona. Sono stati trasferiti tutti i contratti in essere nelle Ulss territoriali all’Azienda di Verona, e gli stessi sono stati omologati a un unico riferimento di costo (il più vantaggioso per il Dimt); si è proceduto alla messa a punto di una procedura informatizzata per la gestione degli ordini da ogni singola sede del Dimt, con la creazione di sottocentri di costo (S. Bonifacio, Legnago, Bussolengo, Borgo Trento, Borgo Roma) afferenti al centro di costo Dimt.

Tutti i beni strumentali e tecnologici e tutte le procedure per la loro acquisizione, gestione ordinaria e straordinaria sono state trasferite in capo al Dimt.

È stata firmata la nuova convenzione su base Dipartimentale con le associazioni donatori, dopo un lavoro di affinamento portato avanti a livello di Conferenza di Dipartimento

È stata firmata, ed è operativa, una convenzione per l’istituzione di un’articolazione organizzativa semplice del Dipartimento presso l’Ospedale Sacro Cuore Don Calabria di Negrar.

È in fase di predisposizione l’organizzazione di un sistema di trasporti tra le Unità Operative del Dipartimento e l’integrazione dei singoli sistemi di gestione della Qualità in un unico sistema Qualità.

Stiamo operando alla predisposizione delle gare di acquisto di attrezzature e materiali che ci permetteranno, entro la fine dell’anno, di centralizzare alcune lavorazioni presso un Servizio, altre lavorazioni presso un altro Servizio e così via, in modo da distribuire omogeneamente le attività per un’adeguata valorizzazione di tutte le strutture concorrenti al dipartimento. Alcune gare si sono concluse e altre si concluderanno entro l’estate.

Stiamo lavorando con i direttori del Personale delle Aziende sanitarie della Provincia per arrivare a una gestione omogenea e unitaria di tutto il personale del Dimt.

Sono state firmate convenzioni dipartimentali con la regione Lazio e la regione Sardegna per l’invio di emocomponenti.

Stiamo continuando a lavorare tutti insieme attraverso un impegnativo progetto di formazione per uniformare procedure e comportamenti.

Il cammino non è ancora concluso: è comunque certo che in questo percorso ancora una volta vogliamo dare esempio di dedizione, condivisione, forte volontà di realizzazione: l’obiettivo è di valorizzare in maniera adeguata tutte le strutture concorrenti al Dipartimento. Questo è l’impegno cruciale, perché tutti siamo assolutamente convinti che faremmo un pessimo servizio alla sanità veneta, se non avremo la capacità di presidiare in modo attivo, intelligente e capillare sia il territorio veronese, che tanta generosa disponibilità alla donazione ha mostrato in questi anni, sia gli ospedali della provincia, la cui professionalità è largamente riconosciuta in tutta Italia.

Dott. Giuseppe Aprili

direttore del dipartimento trasfusionale provinciale di Verona

Inizia a Donare per salvare una VitaDona su AvisVeneto.it